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Mindfulness, lavoro e felicità

Mindfulness lavoro felicità

Ho iniziato a praticare Mindfulness nel 2016.

Una falsa partenza nel 2013, poi la partecipazione ad un MBSR con Carolina Traverso. Da quel momento è cambiato qualcosa.

Ci ho messo un po’ di anni a comprendere tutti gli aspetti di quel cambiamento, a livello personale prima, come imprenditore e poi come professionista.

Oggi mi supporta nella vita e nel lavoro di tutti i giorni. Ne ho colto, dopo dieci anni, parte delle ragioni. Molte restano ancora da capire, ma non ho fretta, c’è tempo fino all’ultimo giorno e in fondo, non bisogna per forza capire ogni cosa.

Oggi so che ogni ora di pratica modifica il mio cervello e la mia coscienza, un motivo che ogni giorno mi spinge ad approfondire e allargare gli orizzonti della mia pratica.

La mindfulness mi ha dato anche la possibilità di conoscere persone nuove, nuovi punti di vista e trovare anche nuovi amici come Albina Locarno, Giuseppe Coppolino, Paolo Subioli e il Ven. Thupten Tharpa (Osvaldo santi).

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Negli anni ho comunque cercato conferme alle mie sensazioni.

Oggi sono disponibili più di 35.000 e più ricerche scientifiche che hanno studiato i cambiamenti comportamentali e, nel lungo periodo, strutturali, che la mindfulness ha sulla nostra fisiologia e sul nostro cervello.

La mindfulness aiuta a sentire, rallentando il pensiero e ti rende più attento in tutte le aree della vita. E quando potenzi la tua capacità di sentire le cose, oltre che a pensarle, riesci anche a sentire qualcosa di nuovo: capisci se quella direzione che stai percorrendo è la direzione della tua felicità, anche al lavoro.Se sei un imprenditore che fatica a ritrovarsi in un mondo complesso, e vuoi comprendere come project management agile e mindfulness possano funzionare nella tua azienda, scrivimi. Sarò felice di raccontarti le mie esperienze.

Ma cosa succede nel cervello quando pratichi mindfulness

La mindfulness non significa svuotare la mente dai pensieri, è un allenamento all’attenzione, all’esperienza, per quello che è e che ci porta. Senza pregiudizi e indipendentemente dal fatto che l’esperienza sia positiva o negativa.

Questa attitudine produce cambiamenti misurabili nel cervello, e la ricerca scientifica lo documenta con una solidità che poche altre pratiche possono vantare.

La meditazione è una delle pratiche della mindfulness, la più nota, ma non è la sola. A volte si tende ad identificarle ma non è corretto. Sono come due insiemi con una forte intersezione.

La mindfulness comprende anche altre pratiche informali, oltre alla meditazione.

La meditazione, a cui si ispira, è quella del buddismo Theravada, ma la meditazione ha radici comuni in diverse pratiche spirituali sia orientali che occidentali. Se sei interessato a questo aspetto, posso consigliarti gli atti di un convegno che si è tenuto al monastero di Camaldoli nel 2025: “I cammini del silenzio”. Un’esplorazione della meditazione come patrimonio di diverse pratiche religiose orientali e occidentali.

Ma torniamo alla mindfulness e vediamo una piccola bibliografia scientifica sul tema.

Focus e funzioni cognitive

Una meta-analisi del 2023 pubblicata su Health Psychology Review ha analizzato 111 trial clinici randomizzati su 9.538 partecipanti. Il risultato: la mindfulness produce effetti significativi sull’attenzione esecutiva, la memoria di lavoro, la capacità di inibizione e l’attenzione sostenuta (Zainal & Newman, 2023).

Tradotto nel linguaggio di chi lavora: meno distrazioni, più capacità di restare su ciò che conta, migliore gestione delle informazioni quando devi prendere una decisione.

Gestione delle emozioni

Quando si reagisce con rabbia a una critica di un collaboratore o di un capo o si è frustrati perché un progetto non avanza, nel tuo cervello sta succedendo qualcosa di preciso: l’amigdala, la centralina delle risposte emotive, si attiva in modo reattivo e “sequestra” la corteccia prefrontale, la parte del cervello che serve per ragionare con lucidità.

La mindfulness ha influenza su questo meccanismo.

Gli studi di neuroimaging mostrano che la pratica regolare rafforza la connettività funzionale tra corteccia prefrontale mediale e amigdala, creando una regolazione emotiva dall’alto verso il basso. (Biomedicines, 2024; Opialla et al., PMC).

La differenza tra chi reagisce e che risponde sta spesso in quei pochi secondi di spazio mentale. La mindfulness allarga quello spazio e permette di accedervi più facilmente.

Stress e capacità decisionale

Un trial clinico randomizzato pubblicato su JAMA Network Open nel 2025 ha coinvolto 1.458 lavoratori: 10 minuti al giorno di meditazione per 8 settimane hanno prodotto riduzioni significative sia dello stress generale che di quello specificamente lavorativo

(Radin et al., 2025).

Ma c’è un aspetto ancora più interessante per chi lavora. Uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology ha dimostrato che la mindfulness nel tempo, aumenta la velocità decisionale e la tendenza all’azione in condizioni di incertezza (Shortland et al., 2021).

Per chi ogni giorno affronta decisioni in condizioni di informazione incompleta, questo è un buon punto.

Corpo, energia, stanchezza

Chi non dorme bene (e io dal mio passato recente posso essere un testimonial), arriva al venerdì svuotato e si trascina da una riunione all’altra senza mai staccare davvero.

Una meta-analisi del 2025 pubblicata su BMC Nursing su 16 trial randomizzati (1.384 partecipanti) ha mostrato che la mindfulness riduce significativamente il burnout e migliora la qualità del sonno. Un altro studio su lavoratori con salute mentale compromessa ha documentato una riduzione significativa della fatica prolungata rispetto al gruppo di controllo (Huang et al., PMC).

L’energia non è infinita, con una pratica costante si riesce a gestirla meglio.

Performance lavorativa

Una meta-analisi del 2025 pubblicata su Stress and Health ha analizzato 99 studi su 16.054 partecipanti: i programmi basati sulla mindfulness migliorano la performance lavorativa, la performance adattiva e quella contestuale (Vainre et al., 2025).

La mindfulness genera un mindset originale

Ovviamente non basta un workshop di un giorno né una sessione prima di una riunione importante.

La mindfulness è un investimento che dà i primi risultati dopo 8 settimane (MBSR), ma è negli anni che le cose cambiano davvero. Come per qualsiasi allenamento: la costanza e la durata non sono secondari.

La mindfulness crea un cambiamento quando è una pratica che viene scelta, in prima persona, con intenzione, ma senza obiettivi. Sembra un controsenso ma è così.

Nel mio lavoro ha funzionato perché mi ha permesso di trovare e integrare strumenti di gestione che la valorizzano: value proposition design, business model canvas, project management agile. Ma è stata una conseguenza di una pratica genuina, non di una forzatura efficientista.

Meditare ogni mattina non ti trasforma automaticamente in un professionista migliore.

Ma chi sceglie di allenare la propria attenzione, di creare spazio tra lo stimolo e la risposta, di prendersi cura della propria energia, ha un vantaggio che difficilmente un concorrente potrà copiare.

Si può imitare un prodotto, un prezzo, una strategia di marketing, ma non si può imitare un’intenzione o la chiarezza con cui qualcuno vede la propria direzione. La mia intenzione è essere felice, anche al lavoro. La pratica della mindfulness mi permette di vedere la direzione e percorrere il cammino, ogni giorno, con più chiarezza.

Sono formatore e coach. Utilizzo Business Model Design, Project Management Agile e Mindfulness in tutte le mie attività per generare focus, valore e crescita professionale e personale.

La mindfulness è il mio punto di partenza, project management agile e business design canvas il mezzo, crescere felici il risultato.

Fonti scientifiche citate:

Zainal, N.H. & Newman, M.G. (2023). Mindfulness Enhances Cognitive Functioning: A Meta-Analysis of 111 Randomized Controlled Trials. Health Psychology Review, 18(2), 369–395. PubMed: PMC10902202

Radin, R.M. et al. (2025). Digital Meditation to Target Employee Stress: A Randomized Clinical Trial. JAMA Network Open. PubMed: PMC11733700

Shortland, N.D. et al. (2021). The Effect of a 3-Minute Mindfulness Intervention on Critical Incident Decision-Making. Frontiers in Psychology. PubMed: PMC8194826

Meta-analisi burnout e sleep quality (2025). Effectiveness of Mindfulness-Based Interventions on Burnout, Resilience and Sleep Quality. BMC Nursing. PubMed: PMC12210539

Vainre, M. et al. (2025). Mindfulness-Based Programmes for Work Performance: A Systematic Review and Meta-Analysis of 99 RCTs. Stress and Health. PubMed: PMC12680914

Neurobiological Changes Induced by Mindfulness and Meditation: A Systematic Review (2024). Biomedicines, 12(11), 2613.

 

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