Edit(L'hai chiesto tu Fabio 🙂 )Ieri ho concluso l'ultima parte del corso diviso in quattro parti, avendo iniziato dalla seconda lezione del ciclo precedente.Sto ancora assimilando le informazioni date che avrei preferito trovarle molti anni fa. Le possibilità che ci sono in ogni persona e la possibilità di realizzare qualcosa per il proprio benessere che possa coincidere con l'offrire qualcosa agli altri.Nel bello e nel brutto siamo ancora incastonati in un sistema economico stantio e falsamente adattabile alle necessità mondiali(per molti versi un framework maschile a cui manca la sua controparte femminile, non intendo la semplificazione anatomica, ma più in profondità); cerca ancora di stabilire la sovranità di qualcuno, l'essere il numero uno, scalare una classifica che in qualche modo stabilisce cosa è il successo e la quantità economica che ne consegue, gasando antagonismi senza senso, molto spesso per lucrarci sopra;insieme al tempo, dove chi sfrutta e distrugge(il "male" ha bisogno solo di farci credere di essere dalla nostra parte, sul piedistallo ce lo mettiamo noi) arriverà molto prima di chi vuole aiutare, prendersi cura, creare e sostenere tutti, come anche lo sforzo che richiede mantenere la "luce" accesa.Che da soli non si arriva molto lontano di quanto lo si può fare insieme, ahimè una mia difficoltà, anche se sono arrivata qui.Da pensatrice idealista che sono, gli strumenti prestati da questo corso mi stanno aiutando a raggiungere la mia profondità, che posso fare i miei passi solo con i miei tempi e non quelli economici e molto fugaci, che non voglio essere sfruttata e trattata come un numero.Che ogni persona è indispensabile e unica nello spazio e nel tempo, per come è, con tutti gli aspetti che condividiamo e non, fisicamente, emotivamente, mentalmente.A sconfiggere dei limiti quasi autoimposti, da mancanze di crescita ed esperienze traumatiche e una società che non accoglie la diversità per come è, ma sempre in vista di un'ottica di sfruttamento e molto condizionale, con dinamiche autoritarie incompetenti.A riflettere sui miei valori e la mia verità.A comprendere come creare il mio framework, dove il mio caos creativo può trovarsi in una casa costruttiva, positiva e funzionale alla vita.Ad entrare in una fase più autogestita della mia vita, comprendendo i limiti su cui lavorare e creare delle abitudini più funzionali e salutari.A delimitare il mio progetto da realizzare, sminuzzandolo in parti molto piccole, che giornalmente sue parti possono essere realizzate.A non sovraccaricare il mio cervello(che come vedi già mangia 24/7), capire come riposare per me, anche se il mondo non l'accoglie, tra deadline e corse contro tempi produttivi inventati e molto forzati.Mi fermo qua, per ora.Grazie a te e a Fastweb Academy che ti ha dato la possibilità di fare questo corso 🙂